I giovani devono studiare nella propria città

5.255 views

I Giovani devono studiare nella propria città

Proxime cum in patria mea fui, venit ad me solatandum municipis mei filius praetextatus. Huic ego: <<studes?>> inquam rexpndit <<etiam (si)>> <<ubi?>> <<mediolani >> <<cur non hic?>> et pater eius (aderat enim atque ipse adduxerat puerum) <<quia nullos hic praeceptores habemus >>.<<<quare nullos? nam nehementer interest vestra qui patres estis -et opportune complures patres audiebant -liberos vestros hic otissimum discere.ubi enim liberi vestri aut iucundis morarentur quam in patria aut pudicius continerentur quam sub oculis parentum aut miinre sumptu quam domi? quantulum est ergo collata pecunia conducere praeceptores et quod nunc in habitationes in vatica in ea quae peregre emuntur impenditis ,adicere praeceptorum marcedibus? atque ego ,qui nondum liberos habeo ,paratus sum pro patria nostra ,quasi pro filia vel parente ,tertiam partem eius ,quod conferre vobis placebit dare>

Traduzione

Recentemente quando sono stato nella mia città d’origine , venne da me il giovane rivestito della toga pretesta figlio di un concittadino . A costui io dico: “Studi?”. Risponde: “Sì”. “Dove?” “A Milano”. “Perchè non qui?”. E suo padre : “Perchè qui non abbiamo nessun precettore”. “Perchè nessuno? Infatti è sicuramente nel vostro interesse, di voi che siete padri – e opportunamente parecchi padri ascoltavano – che i vostri figli imparino il più possibile qui. Dove infatti i vostri figli rimarrebbero più volentieri che nella (loro) patria o si comporterebbero con maggior morigeratezza che sotto gli occchi dei genitori o (studierebbero) con minore spesa che a casa propria? Pertanto quanto può costare, raccolto il denaro, portare qui dei precettori e aggiungere ai compensi dei precettori quello che adesso spendete in alloggi, in spese per il viaggio e in quelle cose che si comprano (abitando) fuori di casa? Io, che non ho ancora figli, per la nostra patria, quasi come per una figlia o un genitore, sono pronto a dare la terza parte di quello che a voi piacerà raccogliere”

 

 

Comments

Commenti:

About Stefano