Rosso Natale: cosa si può fare e non fare da oggi

Da oggi tutta l’italia entra in zona rossa, per cui gli spostamenti non giustitificati saranno vietati e si potrà uscire di casa solo per comprovate esigenze (lavoro, salute e urgenze) compilando sempre il modulo di autocertificazione.
A differenza dei precedenti lockdown sarà però possibile uscire in due, oltre ai minori di 14 anni e alle persone non autosufficienti, per visitare parenti e amici e scambiarsi gli auguri.
Rimangono comunque in vigore gli obblighi di mascherina e il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

Oggi, 24 dicembre, rimangono aperti i supermercati, le edicole, i tabaccai e le farmacie che resteranno invece chiusi il giorno di natale. I bar e i ristoranti restano chiusi ed è consentito soltanto l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio.

I parrucchieri sono aperti, i centri estetici sono chiusi.

Si può uscire di casa per fare una passeggiata (con la mascherina, in prossimità della propria abitazione) e per fare attività sportiva ma da soli. Si può portare a spasso i cane.

Si può andare a visitare parenti e amici, ma nella stessa macchina potranno stare soltanto due adulti, consentito invece portare minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Possono uscire dalla regione solo «i residenti nei comuni sotto i cinquemila abitanti, sempre però entro i 30 chilometri dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia». Chi va a trovare parenti e amici può anche fermarsi a dormire.

Si può andare nelle seconde case che si trovano nella propria regione. Le famiglie che si spostano nelle seconde case possono viaggiare in una macchina. Se una coppia fa visita a parenti e amici nella seconda casa può fermarsi a dormire.

All’interno delle case non possono esserci divieti, soltanto raccomandazioni. Secondo gli esperti è opportuno trascorrere le feste con il proprio nucleo familiare, al massimo due invitati, mantenendo la mascherina quando non si sta a tavola, la distanza e le stanze areate almeno 2 o 3 minuti ogni ora. Raccomandato anche tenere gli anziani e le persone fragili lontani dai bambini, se possibile in due tavoli separati quando si mangia.
È vietato organizzare feste «nei locali pubblici e nei luoghi privati». Rimane anche il divieto di assembramento.

La messa di Natale si svolgerà alle 19,30 ma durante tutta la giornata sarà possibile seguire le funzioni religiose nelle parrocchie.

Nel modulo di autodichiarazione gli spostamenti vanno indicati alla voce «motivi consentiti dalla normativa vigente». Si deve indicare il luogo di partenza e la destinazione, ma per il rispetto della privacy non va indicata l’identità della persona alla quale si fa visita.

Chi viola i divieti rischia la multa da 400 a 1.000 euro. Ci sono almeno 70.000 agenti per i controlli nelle città, sulle strade, nelle stazioni. Potranno effettuare anche verifiche successive.

E questo è tutto quello che c’è da sapere. Trascorrete un buon Natale, ma fatelo sempre con coscienza!!